Giovanni TOTI Presidente della Regione, il 13 Marzo ha rinviato di un altro anno la legge sul gioco d’azzardo che sarebbe dovuta entrare in vigore il prossimo 2 Maggio, accogliendo le pretestuose e demagogiche richieste della Federazione Tabaccai che paventa un rischio occupazionale di circa 3.000 persone e di Lorenzo Verona Vice Presidente dell’Associazione di gestori “Slot Astro” che si dice pronto al confronto per realizzare una riforma che possa coniugare gli interessi della popolazione, degli operatori del gioco lecito e contrastare effetivamente quello illegale.
In questa trappola (quasi mortale) sono caduti oltre a Giovanni TOTI anche l’assessore allo Sviluppo economico Edoardo RIXI della Lega Nord che ha ribadito come “la moratoria serve a tutelare l’occupazione e un tessuto produttivo importante per la nostra regione”.
Il pidiessino Sergio ROSSETTI ex assessore delle Finanze, evidenzia che gli esponenti politici di Forza Italia e Lega tra cui RIXI, SCAJOLA E Matteo ROSSO avevano votato la legge regionale con la Giunta BURLANDO e ora, con l’arrivo di TOTI cambiano idea.
Al di là di ciò che potrà avvenire nelle prossime settimane ritengo vergognosa la decisione assunta da politici non curanti della salute dei cittadini, del parere dei media, della quasi totalità dell’opinione pubblica contro l’azzardo nonché dall’assessore alla Legalità del capoluogo Ligure d.ssa Elena FIORINI che si augurava un confronto improntato sulla serietà dicendosi sorpresa di questo intervento… all’ultimo minuto!
Molto dignitosa infine la frase del direttore del Sert Giorgio SCHIAPPACASSE: “per me il gioco d’azzardo è totalmente da abolire”.
Per il vice presidente VERONA invece, una domanda semplicissima:”ma lei è sicuro di difendere il gioco legale essendo rappresentante del gioco più illegale che esiste nel paese Italia?”

Gino Gaude
15/03/2017